“È la soluzione ideale”: Ebook Central potenzia l’efficienza dei servizi bibliotecari agli utenti e permette di puntare al massimo risparmio.

Ebookcentral3image550In preparazione al lancio di ProQuest Ebook Central abbiamo prodotto una serie di blog con la collaborazione dei bibliotecari che hanno collaborato con ProQuest allo sviluppo della piattaforma nella fase di beta testing. Per il primo blog abbiamo selezionato un’intervista con Kathleen Folger – responsabile delle risorse elettroniche della biblioteca della University of Michigan – che ha fornito un’utile panoramica sulla nuova piattaforma e sulle iniziative per ottimizzarne l’accessibilità.

Questa settimana abbiamo avuto l’opportunità di intervistare altri due bibliotecari i cui contributi si sono rivelati preziosi durante la fase di beta testing di Ebook Central: Jeffrey Daniels – Coordinatore dei Servizi di Knowledge Access and Resource Management delle biblioteche della Grand Valley State University (Michigan) – e Erin Crane – bibliotecaria specialista di e-resources, insegnante bibliotecaria della Germanna Community College (Virginia)  e (durante la fase centrale di beta testing)  responsabile degli e-book della Biblioteca Jerry Falwell della Liberty University (Virginia).

L’obiettivo delle biblioteche della Grand Valley State University è sostenere la missione educativa dell’università stimolando la crescita intellettuale e la scoperta. L’impegno di Jeffrey e dei suoi colleghi bibliotecari è rivolto ad acquisizione, applicazione, disseminazione e conservazione della conoscenza nella promozione dell’insegnamento, dell’apprendimento e di altre molteplici attività in campo accademico.

Gli obiettivi principali della biblioteca del Germanna Community College sono: il sostegno ai programmi del college, la risposta efficiente ai bisogni della comunità di utenza, la promozione dell’informazione informatica e dell’apprendimento per la vita, l’istruzione nell’uso dei servizi bibliotecari, e il sostegno a lettura e ascolto ai fini di piacere e svago. Per poter realizzare appieno questi obiettivi e ottimizzare l’offerta di innumerevoli servizi, Erin e la sua equipe necessitano di adeguato feedback sull’utilizzazione dei servizi e dei contenuti della biblioteca.

In questo blog scoprirai come le funzioni di reporting di LibCentral permetteranno a entrambe le biblioteche di raggiungere i loro obiettivi. Ti invitiamo a consultare regolarmente il nostro blog: prossimamente vi troverai i contributi di altre biblioteche che hanno collaborato allo sviluppo di ProQuest Ebook Central.

 

ProQuest (PQ): Quali sono i maggiori ostacoli che incontrate nel ritorno sugli investimenti nelle vostre risorse elettroniche?

Jeffrey Daniels – Biblioteche della Grand Valley State University (JD): il nostro ostacolo principale è comune alla maggior parte delle biblioteche: raccogliere dati che siano consistenti tra le varie piattaforme. COUNTER si sta rivelando particolarmente utile in questo senso, ma ci sono ancora fornitori che lavorano con risorse e tecnologie non compatibili con COUNTER.

Un altro problema riguarda la vastità dei dati da gestire. La nostra biblioteca offre ai ricercatori una quantità enorme di e-book su multiple piattatorme. È quasi impensabile che gli utenti possano comprendere la vastità delle risorse disponibili.

Erin Crane (EC) – Biblioteca del Germanna Community College Library: sono d’accordo. Uno dei nostri maggiori ostacoli è rappresentato dalla necessità di organizzare dati consistenti e dettagliati che possano essere comprensibili per i nostri utenti – e non solo … a volte i dati di diversa provenienza che io stessa organizzo risultano di difficile interpretazione anche per i colleghi bibliotecari! Un ulteriore problema è rappresentato dal fatto che la maggior parte dei fornitori lavora con dati aggiornati solo al mese precedente.  Al giorno d’oggi si lavora con informazioni aggiornate in tempo reale e questo rappresenta un notevole ostacolo per i nostri ricercatori

Per quanto rigurada la coerenza dei formati, ho spesso il problema di non poter exportare e elaborare dati da piattaforme diverse perchè alcuni fornitori lavorano in formato HTML, altri in PDF, altri ancora forniscono solo complesse tabelle in formato Excel. Come dice Jeffrey, COUNTER rappresenta un valido sostegno ai bibliotecari più esperti e li aiuta a gestire collezioni vastissime. Inoltre sentiamo il bisogno di accedere a informazioni dettagliate per l’analisi approfondita e il calcolo del ritorno sugli investimenti, per poter dimostrare l’impatto dei nostri servizi.

PQ: Siete mai rimasti sorpresi dalla qualità dei dati raccolti? Se sì, in che modo?

JD: per quanto riguarda LibCentral, una cosa che mi ha sorpreso dopo la fusione di ebrary e EBL di ProQuest è stata la fusione dei contenuti simili dei due cataloghi di  EBL e ebrary. Pensavo che mi sarei ritrovato a gestire una serie di contenuti duplicati, ma sono stato piacevolmente sorpreso nel verificare che ProQuest Ebook Central risolve automaticamente i problemi di duplicazione su queste due piattaforme. Questo è stato estrememente utile perchè mi ha evitato di riorganizzare gli abbonamenti degli utenti in base alla piattaforma per la quale la biblioteca aveva un accordo DDA con il fornitore.

EC: la nuova funzione di reporting fornisce istruzioni approfondite sull’utilizzazione delle nostre collezioni. Questo mi ha permesso di visualizzare una serie di tendenze – che in precedenza non avrei potuto identificare – sull’utilizzazione dei contenuti. Per esempio, ho potuto verificare che i titoli storici della EBL sono i più frequentemente visualizzati – la storia non è una delle discipline principali del Germanna College, ma molti studenti devono comunque produrre dei lavori di storia per i loro programmi associati. Le nuove relazioni di LibCentral mi hanno dato la possibilita’ di identificare questo importante gruppo di studenti e di assisterli al meglio nei loro progetti.

PQ: Come sarà possibile valutare l’utilizzazione di ebook e relativi costi con LibCentral ?

JD: Offriamo accesso a oltre un milione di ebook da fonti diverse, ma la maggior parte appartiene alle raccolte EBL e ebrary. La loro fusione in un’unica piattaforma ha facilitato enormemente il nostro lavoro.

In particolare, siamo in attesa di porter lavorare con le funzioni di reporting, che ci permetteranno di raggiungere l’obiettivo fino a poco tempo fa poco realistico di riordinare in modo efficiente le nostre collezioni elettroniche. Per esempio, abbiamo il problema di gestire multiple edizioni degli stessi testi. Coi filtri tradizionali non è sempre possibile assicurare all’utente l’accesso all’edizione più aggiornata di un testo. In realtà, attualmente sarebbe essenziale poter fornire questo servizio. L’unica opzione che avevamo a disposizione prima di adottare LibCentral avrebbe richiesto ore di lavoro di selezione e – onestamente – non era un’opzione valida. La funzione Title Reports di LibCentral ora ci permetterà di risolvere questo problema.

EC: Come ho già accennato, necessitiamo di dati concreti che giustifichino l’investimento in nuove risorse. I report di LibCentral non solo forniscono le informazioni dettagliate delle quali necessitiamo, ma vanno ben oltre!

Non vedo l’ora di poter gestire informazioni precise non solo sull’utilizzazione dei singoli testi, ma anche su come gli ebook vengono utilizzati e per quanto tempo. L’analisi dei report mi riporta alla presentazione di Michael Levine-Clark “E-Book Usage on a Global Scale: Patterns, Trends, and Opportunities”, sull’analisi realizzata in collaborazione con EBL e ebrary. Le nuove funzioni avanzate di LibCentral mi permetteranno di identificare modelli di utilizzazione, tendenze e opportunità specifiche per il Germanna Community College Library, proprio come indicato da Levine-Clark per l’utilizzazione degli ebook.

Per quanto riguarda i costi, la possibilità di valutare i costi medi dei prestiti a breve termine – per esempio, per comprendere se le collezioni per alcune discipline sono più costose pur essendo meno utilizzate – ci permetterà di ottimizzare l’utilizzazione dei fondi disponibili. Siamo parte di un consorzio e non possiamo prendere queste decisioni in modo indipendente, ma i risultati ottenuti ci permetteranno di formulare nuove strategie.

PQ: In che modo LibCentral vi permetterà di lavorare in modo innovativo?

JD: Ci permetterà di monitorare in modo chiaro e preciso l’utilizzazione degli ebook da parte dei nostri ricercatori. Come ho già accennato, in generale l’utilizzazione degli ebook avviene prevalentemente su ebrary e EBL. Apprendere a utilizzare la nuova funzione di reporting con  ProQuest durante la fase di beta testing mi ha permesso di verificare che avrò innumerevoli possibilità di approfondire l’analisi sull’utilizzazione dei nostri servizi.

EC: Dove lavoravo in passato non ne facevamo molto uso e utilizzavamo prevalentemente un’altra piattaforma per il management delle collezioni di ebook. Con il lancio della nuova piattaforma migliorata e del portale amministrativo, prevedo che ProQuest Ebook Central diventerà essenziale per la raccolta di dati sugli  ebook per il mio istituto.

PQ: Cos’altro pensate che ProQuest potrebbe fare per aiutare la vostra istituzione a monitorare il workflow degli ebook?

JD: Una cosa che mi è particolamente gradita – e che non è legata alla produzione di report – è che ProQuest si sta impengando a rendere il DRM (Digital Rights Management) più trasparente per gli utenti. Sarebbe fantastico poter eliminare completamente il DRM, ma ne comprendo la necessità. I nostri utenti generalmente non comprendono il DRM — non ne conoscono le restrizioni e si chiedono perchè non dovrebbero poter scaricare interi testi. Con Ebook Central il quadro sta diventando più trasparente e i limiti vengono espressi in modo chiaro e comprensibile – per esempio, vengono indicati il numero di pagine che un utente può stampare e il numero di pagine già stampate. Dobbiamo poter fornire queste informazioni ai nostri utenti e metterli a conoscenza dei regolamenti dei nostri contratti. ProQuest sostiene il nostro impegno in questo senso.

Per quanto riguarda le funzioni di reporting di LibCentral, penso che gli Expenditure Report (relazioni sulle spese) mi saranno estrememente utili. Porzioni crescenti del nostro budget sono utilizzate per la DDA (Demand Driven Acquisition) ed è importante che i nostri utenti partecipino alla creazione delle nostre collezioni in base ai loro bisogni invece di affidare alla biblioteca l’intera responsabilità del design delle collezioni. Purtroppo non possiamo utilizzare tutti i fondi a nostra disposizione per la DDA. Quando  Ebook Central verrà ufficialmetne lanciata, la maggior parte dei nostri testi sarà disponibile su un’unica piattaforma. In questo modo potremo facilmente monitorare l’utilizzazione degli ebook, analizzare le spese a intervalli regolari, e organizzare gli acquisti in base alla richiesta effettiva per disciplina e in base ai costi effettivi. Ebook Central ci permetterà di valutare le varie opzioni disponibili in modo approfondito e di effettuare scelte ponderate che garantiranno la massima efficienza dei nostri servizi.

È davvero impressionante. Penso che con Ebook Central ProQuest abbia colto il meglio di EBL e di ebrary e abbia prodotto una piattaforma eccezionale.

EC: Sono estremamente soddisfatta delle funzioni di reporting che ProQuest ha elaborato per LibCentral e non posso nascondere il mio entusiasmo per quanto rigarda le funzioni in programma per il futuro.

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