Archive for the ‘Italiano’ Category

11 Biblioteche e Bibliotecari sensazionali!

Sapevate che l’esistenza delle biblioteche è quasi tanto antica quanto quella della parola scritta? Lo conferma il ritrovamento di una collezione di oltre 30.000 tavolette incise ai tempi dell’Antica Mesopotamia – oltre 5000 anni fa.OASIS_Image

La prima grande biblioteca pubblica della storia fu la Biblioteca di Alessandria d’Egitto, fondata verso il 300a.C. – era considerata una delle sette meraviglie del mondo antico. Le sue preziose collezioni andarono perse quando la biblioteca venne distrutta. Una versione moderna  è stata inaugurata nel 2002 alla memoria dello spirito e del valore accademico della biblioteca dei tempi antichi.

In ogni biblioteca di rilievo non possono che operare bibliotecari di grande talento. Molti personaggi famosi e leader della storia moderna sono stati biblitecari prima di raggiungere nomine di rilevo in altri settori.

 

Per fare onore alla scienza bibliotecaria, vi presentiamo alcune delle più sensazionali biblioteche e dei più famosi bibliotecari della storia:

 

Libreria del Vaticano, Città del Vaticano. Istituita nel 1475, la Biblioteca della Santa Chiesa Romana custodisce il più antico manoscritto completo della Bibbia, oltre a un milione di volumi stampati e 65.000 manoscritti. La maggior parte di queste opere fu prodotta in greco o latino.

 

Papa Pio XI (1857-1939). Prima di essere eletto papa (dal 1922 fino alla sua morte, nel 1939), Achille Ratti fu bibliotecario e accademico -famoso per aver riorganizzato gli archivi della Biblioteca Vaticana.

 

Bodleian Library, Oxford, United Kingdom. La principale biblioteca per la ricerca dell’ Università di Oxford è una delle più antiche in Europa. Fu fondata nel 1602 e la sua collezione annovera più di 11 milioni di opere.

 

I Fratelli Grimm. Prima di pubblicare le loro classiche favole nel 1812, Jacob (1785-1863) – assistito dal fratello Wilhelm (1786-1859) – fu bibliotecario reale del fratello minore di Napoleone: Jerome Bonaparte, Re della Vestfalia.

 

Harvard University Library, Cambridge, Massachusetts. Considerata il più antico sistema bibliotecario degli Stati Uniti, risale al 1638, quando John Harvard donò 260 volumi all’istituto. La Harvard Library è la maggiore biblioteca universitaria degli USA e – con i suoi oltre 18 milioni di volumi – é attualmente il maggior sistema bibliotecario privato al mondo.

 

Mao Tse-tung (1893-1976). Da giovane, il leader cinese della rivoluzione comunista e fondatore della Repubblica Popolare Cinese, fu assistente bibliotecario all’Università di Pechino.

 

Biblioteca del Monastero Benedettino di Admont, Austria. Possiede la più ampia collezione bibliotecaria monastica al mondo. Le sue raccolte – circa 200.000 volumi, più di 1.400 manoscritti (alcuni dei quali dell’VIII secolo) e 530 incunabula (libri stampati prima del 1500) – furono completate nel 1776. Alcuni dei manoscritti furono donati alla biblioteca dall’Arcivescovo Gebhard di Salisburgo, che fondò il monastero nel 1074.

 

Golda Meir (1898-1978). Quarto primo Ministro di Israele (1969-1974), Golda Meir lavorò come bibliotecaria a Milwaukee, Wisconsin e Chicago, Illinois. La biblioteca principale della University of Wisconsin-Milwaukee – dove Golda Meir conseguì la laurea nel 1917 – porta oggi il suo nome.

 

Library of Congress, Washington, D.C. Fondata mediante atto del Congresso degli Stati Uniti d’America nel 1800, la Biblioteca del Congresso è la maggiore al mondo. Custodisce milioni di libri, materiale audiovisivo, fotografie, mappe e manoscritti.

 

Edgar Hoover (1895-1972). Direttore del Federal Bureau of Investigation dal 1924 alla sua morte, nel 1972, J. E. Hoover studiò legge alla George Washington University mentre lavorava come impiegato espletando varie funzioni alla Biblioteca del Congresso.

 

Laura Bush (1946-). Nel 1973, la ex-First Lady Laura Bush ha ottenuto un Master in Scienze Bibliotecarie presso la University of Texas di Austin dopo aver esercitato per qualche tempo la professione di insegnante elementare. Durante la sua carriera ha lavorato in varie biblioteche pubbliche e private del suo stato nativo: il Texas.

 

Per ulteriori informazioni su queste rinomate biblioteche e famosi bibliotecari, vi invitiamo a consultare SIRS WebSelect. Tutti i siti vengono selezionati e aggiornati su base quotidiana dagli editori di SIRS, che ne assicurano qualità e accesso. Oppure potete creare in modo semplice il vostro sitema preferito di accesso utilizzando parole chiave, un linguaggio semplice, e titoli specifici, che vi permetteranno di esplorare in modo agevole e approfondito questo argomento – così come per qualsiasi argomento accademico.

ProQuest e l’Archivio Storico Audiovisivo della USC Shoah Foundation

La missione della USC Shoah Foundation è

‘Superare i pregiudizi, l’intolleranza, la bigotteria e la sofferenza da essi causata, mediante l’uso a fini educativi delle testimonianze storiche in formato audiovisivo della USC Shoah Foundation’

 

Siamo orgogliosi di annunciare che ProQuest e l’Istituto Audiovisivo della Storia e dell’Educazione della USC Shoah Foundation hanno stabilito un accordo di collaborazione senza precedenti. La prossima estate ProQuest comincerà a distribuire il materiale degli Archivi Storici dell’Istituto alle biblioteche universitarie.

 

L’Archivio Storico Audiovisivo della USC Shoah Foundation consta di oltre 53,000 testimonianze di sopravvissuti e testimoni dell’Olocausto e di altri crimini contro l’umanità. È il maggiore archivio esistente nel suo genere e propone la storia nella versione originale, narrata da coloro che l’hanno vissuta in prima persona. È una raccolta di testimonianze uniche e conoscenze raramente disponibili in altri formati. La maggioranza delle testimonianze consiste nella descrizione delle storie della vita di ogni soggetto prima, durante e dopo l’esperienza del genocidio. Gli archivi comprendono:

 

– 53,000 testimonianze registrate, equivalenti a 112,000 ore video

– 63 paesi e 39 lingue

– 62,000 parole chiave

– 1.8 milioni di nomi

– 700,000 immagini

 

Per ulteriori dettagli ti invitiamo a consultare l’annuncio ufficiale

La SNS è tra le prime Istituzioni ad utilizzare il formato di catalogazione UNIMARC con Alma

Ex Libris
Sasso Marconi, Italia – 9 marzo, 2016. Ex Libris, a ProQuest company, ha il piacere di annunciare che la Scuola Normale Superiore di Pisa è entrata in produzione con il servizio di gestione della biblioteca Alma® e con la soluzione per i discovery e il delivery Primo® . La SNS di Pisa potrà beneficiare del supporto per il formato di catalogazione UNIMARC, recentemente aggiunto ad Alma.

Il Dott. Enrico Martellini, direttore della biblioteca della SNS di Pisa, ha dichiarato: “La Scuola Normale Superiore, per i propri servizi, si sta orientando verso le soluzioni in cloud computing. In più, uno dei nostri obiettivi consiste nell’incoraggiare il passaggio dalle risorse cartacee alle risorse elettroniche. Alma e Primo rappresentano le soluzioni ideali per aiutarci a completare questa transizione.”

“La sinergia tra le due soluzioni ci permetterà di ottimizzare le nostre operazioni, comportando flussi di lavoro più efficienti”, ha proseguito il Dott. Martellini. “Riteniamo che l’utilizzo di un unico gruppo di strumenti per tutte le operazioni della biblioteca semplificherà il lavoro dello staff e ci consentirà di ottimizzare i servizi offerti ai nostri utenti.”

“Sono molto lieto di assistere all’entrata in produzione di Alma nelle attività quotidiane della Scuola Normale Superiore di Pisa” ha osservato Ofer Mosseri, vice presidente aziendale e direttore generale di Ex Libris Europe. “Abbiamo lavorato a stretto contatto con la Biblioteca per adeguare Alma e Primo alle esigenze di questa università.  Attendo con impazienza di vedere molti altri clienti italiani entrare in produzione con entrambe le soluzioni nel prossimo futuro.”

A proposito della Scuola Normale Superiore di Pisa
La Scuola Normale Superiore è caratterizzata da una stretta interconnessione tra insegnamento e ricerca. Nell’ambito delle facoltà di Scienze umane, Scienze matematiche e naturali e dell’Istituto di Scienze umane e sociali, gli studenti seguono corsi fondati su esperienza, ricerca, studi approfonditi e momenti di intuizione. Le collezioni della Biblioteca, collocate in due edifici del 16° secolo, Palazzo della Gherardesca (detto anche Palazzo dell’Orologio) e Palazzo del Capitano, oltre che in una vasta area del Palazzo della Carovana, costituiscono una parte essenziale dell’insegnamento e della ricerca. Per ulteriori informazioni http://www.sns.it/.

La biblioteca dell’Università di Mannheim entra in produzione con Ex Libris Alma

La gestione integrata e semplificata delle risorse cartacee ed elettroniche con accesso più facile alle analisi statistiche contribuirà a concretizzare la strategia della biblioteca Ex Libris

Amburgo, Germania – 2 marzo 2016 Ex Libris, a ProQuest company, ha il piacere di annunciare che la Biblioteca universitaria di Mannheim è entrata in produzione con la soluzione in cloud per la gestione delle risorse Alma®. La biblioteca ha scelto di aggiungere Alma all’implementazione esistente di Primo per facilitare e velocizzare la gestione e l’analisi delle risorse.

Christian Benz, direttore della biblioteca, ha spiegato: “La mia strategia per la biblioteca richiedeva l’adozione di sistemi ottimizzati e moderni che ci avrebbero permesso di gestire e presentare le nostre risorse nel modo più efficiente. Il nostro sistema precedente ha svolto bene il suo servizio ma io ero desideroso di apportare miglioramenti in tre aree.”

Benz ha proseguito: “Volevo che la biblioteca si avvalesse di un flusso di lavoro integrato per le risorse elettroniche e cartacee, potesse accedere ad analisi statistiche migliorate e fosse in grado di offrire l’accesso completo alle nostre risorse elettroniche autorizzate. Grazie alla sinergia tra Alma e la nostra attuale soluzione di discovery Primo, riusciremo a offrire più agevolmente i nostri servizi agli utenti. Questo ridurrà le duplicazioni, semplificherà la gestione dei dati e permetterà allo staff di effettuare analisi dettagliate sull’uso delle risorse senza la necessità di una conoscenza avanzata di SQL.”

“Il processo di implementazione è stato molto scorrevole,” ha concluso Christian Benz. “Alma è un prodotto ben progettato, flessibile e ricco di funzioni, ideato da una società leader nel suo settore che dispone di una rete globale di clienti sui quali basarsi per elaborare i requisiti di progettazione del prodotto. È implementata e supportata da un team estremamente competente.”

Ofer Mosseri, direttore generale e vice presidente di Ex Libris Europe ha dichiarato “Il nostro team di servizi professionali ha collaborato intensamente con il team di Mannheim per garantire un’agevole implementazione. Sono lieto di accogliere Mannheim come più recente membro tedesco della community globale degli utenti di Alma attivi.”

A proposito dell’Università di Mannheim
Classificata per molti anni tra le prime venti istituzioni di ricerca in Europa in materia di discipline economiche e scienze sociali, l’Università di Mannheim è una delle più importanti istituzioni della Germania e vanta una rete di collaboratori di livello internazionale. Oltre 12.000 studenti e 3.000 dipendenti beneficiano della combinazione unica di discipline economiche e scienze sociali, collegate a discipline umanistiche, giurisprudenza, matematica e informatica attraverso numerosi programmi interdisciplinari e progetti di ricerca.

La Biblioteca dell’Università di Mannheim fornisce libri e risorse informative per ricercatori, insegnanti, studenti e per la formazione continua presso l’omonima università. È aperta anche a residenti, agenzie e aziende dell’area di Mannheim. Le collezioni della Biblioteca dell’Università di Mannheim annoverano circa 2,2 milioni di articoli includendo libri e periodici cartacei, libri e periodici elettronici, supporti digitali e database che coprono tutte le aree tematiche. Per ulteriori informazioni, consultate  https://www.uni-mannheim.de/1/english/.

A proposito di Ex Libris
Ex Libris, a ProQuest company, è uno dei maggiori produttori a livello mondiale di soluzioni in cloud e locali per le biblioteche accademiche, nazionali e di ricerca.  Offrendo soluzioni SaaS per la gestione e il discovery di una gamma completa di materiali bibliotecari, oltre a soluzioni mobili per le università finalizzate a favorire il coinvolgimento e il successo degli studenti, la Società serve migliaia di clienti in 90 paesi. Per maggiori informazioni su Ex Libris, visitate il nostro sito web, e raggiungeteci su Facebook, YouTube, LinkedIn, e Twitter.

All’Abertay University, Ex Libris Alma, Primo e Leganto rafforzano il ruolo centrale che la biblioteca gioca nell’insegnamento e nell’apprendimento

L’iniziativa aumenterà la soddisfazione di studenti, insegnanti e staff bibliotecario attraverso il miglioramento della collaborazione e dell’accesso alle risorse nonché tramite la riduzione della complessità del flusso di lavoro.Ex Libris

Londra, Regno Unito—1° marzo 2016. Ex Libris, a ProQuest company, è lieta di annunciare che l’Abertay University di Dundee ha scelto il sistema per la gestione della bilioteca Alma®, il sistema per il discovery e il delivery Primo e la soluzione per le reading list Leganto® per migliorare l’esperienza di insegnamento e apprendimento all’università.
Per la gestione delle risorse, lo staff bibliotecario di Abertay ha utilizzato in passato una molteplicità di sistemi, inclusi i fogli elettronici. Questa soluzione stava però causando il raddoppio degli sforzi e dei problemi con la copertura dei dati. In più, i titoli degli e-book in abbonamento non venivano catalogati perciò non erano ricercabili tramite OPAC. Il team della biblioteca desiderava un unico strumento che consentisse di reperire tutte le risorse per aiutare gli studenti a trovare tutti i contenuti disponibili, e in questo modo, aumentare la soddisfazione connessa al servizio offerto.

Jim Huntingford, responsabile dei servizi bibliotecari presso l’Abertay University, ha spiegato: “La strategia dell’università consiste nel continuare a investire in infrastrutture IT per fornire sistemi moderni e all’avanguardia che supportino le nuove modalità di lavoro e garantiscano attrezzature di alta qualità per il personale e per gli studenti. La strategia della nostra biblioteca ci esorta ad attivare un accesso ai servizi, alle risorse e alle opportunità di apprendimento caratterizzato da flessibilità e trasparenza ovunque, in qualsiasi momento e attraverso qualsiasi dispositivo. Questo comporta la necessità di offrire dati e sistemi integrati che migliorino i processi attinenti al percorso degli studenti e dello staff.”

“Per agevolare il conseguimento di questi obiettivi – ha proseguito il Sig. Huntingford – volevamo anche incrementare la disponibilità e la reperibilità delle risorse e facilitare la collaborazione tra lo staff della biblioteca e il personale docente. In particolare, desideravamo affrancarci dalla dipendenza da Word e PowerPoint come mezzi per comunicare le reading list agli studenti, adottando una soluzione che fornisse link attivi alle risorse elencate. Lo staff della biblioteca non dovrà più lottare con macchinosi fogli elettronici nel tentativo di garantire agli studenti la disponibilità di tutti i materiali delle reading list nei formati corretti, nelle quantità adeguate e nelle versioni più recenti”.

“Stiamo finalizzando con l’Università di Edimburgo un accordo per l’hosting del nostro sistema di gestione della biblioteca che ci offrirà l’opportunità ideale per rivedere i nostri requisiti,” ha dichiarato. “Eravamo decisi a portare avanti l’approccio al software come servizio in cloud poiché volevamo evitare di incorrere in spese generali associate alla gestione dei client e dell’hardware a livello locale. Inoltre puntavamo a migliorare l’esperienza degli studenti facilitando in modo significativo la ricerca e l’acquisizione dei materiali ai quali necessitavano di accedere.”

“Nell’ambito dell’iniziativa di Approvvigionamento Avanzato per le Università e i College della SCURL (Scottish Confederation of University and Research Libraries – Confederazione scozzese delle Università e delle Biblioteche di ricerca), abbiamo co-selezionato Alma e Primo come migliori soluzioni per le nostre esigenze attuali e future per quanto riguarda, rispettivamente, la gestione e le attività di discovery e delivery . Abbiamo selezionato Leganto in separata sede dato che volevamo usufruire della sua integrazione con i due sistemi precedentemente menzionati, in modo da agevolare lo sviluppo del nostro servizio di reading list.”

“Abbiamo anticipato la visibilità e la ricercabilità delle nostre risorse elettroniche attraverso un’unica interfaccia – integrata con Leganto – e, di conseguenza, abbiamo incrementato la soddisfazione degli studenti. In più, la maggiore quantità di informazioni su come gli studenti utilizzano le reading list ci aiuterà ad assumere decisioni di acquisto più consapevoli. Questo processo sarà attuato attraverso un flusso bibliotecario continuo e integrato grazie al quale lo staff sarà meno assorbito dai compiti ripetitivi e potrà dedicare più tempo al miglioramento del ruolo che la biblioteca gioca nell’insegnamento e nell’apprendimento oltre che nella soddisfazione e nella capacità di trattenere gli studenti.”

Il Sig. Huntingford ha concluso: “Siamo impazienti di utilizzare la nostra nuova soluzione combinata per massimizzare il nostro investimento in risorse per l’apprendimento nonché di migliorare l’esperienza e la soddisfazione degli studenti, dei docenti e dello staff della biblioteca.”

Ofer Mosseri, direttore generale e vice presidente di Ex Libris Europe ha dichiarato “la decisione di Abertay mette a disposizione la suite di prodotti più integrata per il discovery e la gestione di tutte le risorse e, attraverso Leganto, un modo per migliorare l’esperienza degli studenti, tutte queste opportunità in un unico ambiente. Sono lieto di accogliere Abertay nelle community di Alma, Primo e Leganto.”

A proposito dell’Università di Abertay
Abertay è una moderna università la cui lunga tradizione di formazione degli studenti risale al 1888, anno della sua fondazione come Dundee Technical Institute.  Descritta nel 1902 come una delle “università industriali” della Scozia in una relazione dello Scottish Office, Abertay si è concentrata, sin dagli albori, sull’offerta di abilità e apprendimento orientate alla carriera.

Abertay offre una vasta gamma di corsi in varie aree tematiche come psicologia, ethical hacking (contrasto alla pirateria informatica), ingegneria civile e discipline sportive, nell’ambito delle sue quattro scuole accademiche: Dundee Business School (Scuola Commerciale di Dundee); School of Arts (Scuola di discipline artistiche), Media and Computer Games (Media e Giochi per computer); the School of Science (Scuola di discipline scientifiche), Engineering and Technology (Ingegneria e tecnologia), e School of Social and Health Sciences (Scuola di discipline socio-sanitarie).  Tutti i corsi sono focalizzati sulle discipline pertinenti, sull’esperienza pratica e sull’apprendimento da professionisti ed esperti.  Per ulteriori informazioni, consultate  www.abertay.ac.uk/.

Ex Libris, a ProQuest company, è uno  dei maggiori produttori a livello mondiale di soluzioni in cloud e locali per le biblioteche accademiche, nazionali e di ricerca.  Offrendo soluzioni SaaS per la gestione e il discovery di una gamma completa di materiali bibliotecari, oltre a soluzioni mobili per le università finalizzate a favorire il coinvolgimento e il successo degli studenti, la Società serve più 5.600 clienti in 90 paesi. Le soluzioni di Ex Libris sono implementate presso 43 delle prime 50 università di tutto il mondo e in oltre 40 biblioteche nazionali per creare una piattaforma unificata sia per la gestione sia per il discovery delle risorse bibliotecarie.

I dati Altmetric sono ora disponibili nel servizio di discovery Summon

L’integrazione consente agli utenti di visualizzare l’impatto accademico e social delle risorse esposte nell’elenco dei risultati di SummonEx Libris

Gerusalemme, Israele, e Londra, Regno Unito—15 febbraio, 2016.  Ex Libris – a ProQuest company, ha annunciato oggi l’integrazione di Altmetric nel servizio di discovery  Summon® per arricchire in modo significativo l’esperienza utente e migliorare il discovery dei contenuti. Questo nuovo sviluppo, conseguito attraverso la collaborazione tra ProQuest e Altmetric, permette ai ricercatori di analizzare le condivisioni, i commenti e le discussioni online relative a singoli risultati di ricerca con un unico clic.

Le biblioteche possono facilmente attivare l’integrazione gratuita Summon-Altmetric in modo da visualizzare i badge Altmetric che evidenziano l’ampio impatto e la grande popolarità degli articoli inclusi nella lista dei risultati di Summon. Gli utenti possono fare clic su un badge per osservare la copertura relativa a un singolo risultato di ricerca (come un articolo) e le corrispondenti discussioni . Queste informazioni, tracciate da Altmetric, vengono estratte da fonti che includono media tradizionali, Wikipedia, blog, social network, software di gestione dei riferimenti bibliografici, forum di peer-reviewing successivi alla pubblicazione e altre community online.

Commentando l’integrazione, Shlomi Kringel, vice presidente aziendale per le soluzioni di discovery e delivery presso Ex Libris, ha dichiarato: “Il perfezionamento dell’esperienza di ricerca, ottenuto migliorando la ricercabilità dei contenuti accademici e aumentando il valore dei risultati di ricerca, rappresenta un obiettivo chiave nell’ambito di tutti i nostri servizi. L’aggiunta dei badge Altmetric consentirà ai nostri utenti di determinare con maggiore facilità quale influenza una particolare parte di ricerca ha esercitato tra gli accademici e, più in generale, tra i lettori oltre alle ragioni alla base di tale influenza.”

Euan Adie, fondatore di Altmetric, ha aggiunto: “Siamo entusiasti di assistere all’adozione da parte di Proquest di questo approccio integrato con l’implementazione di Almetric. Ci auguriamo che, oltre a dare maggiore visibilità all’attività online che si sviluppa intorno ai risultati di ricerca, l’inclusione dei nostri badge incoraggerà gli utenti a impegnarsi in modo più attivo nelle future discussioni relative alla ricerca accademica nel settore di competenza.”

Questo sviluppo si aggiunge alle precedenti collaborazioni tra Altmetric e ProQuest. Le biblioteche possono attivare i badge Altmetric, disponibili anche senza un abbonamento ad Altmetric.com, così che questi appaiano insieme ai risultati della ricerca forniti attraverso le piattaforme ProQuest, come 360 Link, Ex Libris® Primo® (tramite la Developer Network), e ora Summon.

Per ulteriori informazioni riguardanti Summon o per una demo di presentazione di questa integrazione unica, contattateci oppure registratevi per prendere parte al webinar sull’integrazione Summon-Altmetric di Febbraio. I bibliotecari interessati ad apprendere ulteriori informazioni su Altmetric, possono visitare http://www.altmetric.com/audience/institutions/.

A proposito di Ex Libris
Ex Libris, a ProQuest company, è uno  dei maggiori produttori a livello mondiale di soluzioni in cloud e locali per le biblioteche accademiche, nazionali e di ricerca.  Offrendo soluzioni SaaS per la gestione e il discovery di una gamma completa di materiali bibliotecari, oltre a soluzioni mobili per le università finalizzate a favorire il coinvolgimento e il successo degli studenti, la Società serve più 5.600 clienti in 90 paesi. Le soluzioni di Ex Libris sono implementate presso 43 delle prime 50 università di tutto il mondo e in oltre 40 biblioteche nazionali per creare una piattaforma unificata sia per la gestione sia per il discovery delle risorse bibliotecarie.

Comunicato stampa: I sistemi Ex Libris Alma e Primo sono ora disponibili per gli utenti dell’Università di Udine

12 febbraio 2016Ex Libris

Questa università italiana è tra le prime ad utilizzare il formato bibliografico UNIMARC con Alma

Il Gruppo Ex Libris®, un fornitore di soluzioni basate sul cloud per l’istruzione superiore all’avanguardia a livello internazionale, ha il piacere di annunciare che l’Università di Udine ha attivato il servizio di gestione bibliotecaria Alma® e la soluzione di ricerca e fornitura Primo®. Udine è quindi oggi una delle prime università a poter contare sul supporto avanzato recentemente apportato da Alma al formato bibliografico UNIMARC.

Spiega la Dott.ssa Liliana Bernardis, coordinatrice del sistema bibliotecario dell’Università di Udine: «Insieme agli altri partecipanti al programma Early Adopter abbiamo lavorato in stretta collaborazione con Ex Libris per garantire che l’adozione del sistema Alma con UNIMARC fosse funzionale per il nostro paese. »

«Siamo impazienti di cominciare a utilizzare le capacità analitiche di Alma per comprendere l’utilizzo delle risorse on-line. Inoltre, grazie ai suoi metadati centralizzati, l’Alma Community Zone ci permetterà di ridurre il tempo necessario per la catalogazione.» continua la Dott.ssa Bernadis.

 

«Con Alma e Primo siamo ora in grado di fornire un servizio più efficiente grazie al design innovativo e ai flussi di lavoro unificati che queste soluzioni ci offrono. Essendo basate sul cloud, Alma e Primo ci permettono di dedicare più tempo e risorse al supporto delle attività di insegnamento ed apprendimento dei nostri utenti. L’integrazione con gli altri sistemi nazionali utilizzati per la gestione dei servizi bibliotecari, in particolare i prestiti interbibliotecari e la fornitura di documenti, ci aiuteranno a incrementare ulteriormente la nostra efficienza», prosegue la Dott.ssa Bernadis.

 

«Sono molto lieto di vedere che il sistema Alma è ora usato quotidianamente e a Udine» osserva Ofer Mosseri, Vicepresidente aziendale e Direttore Generale di Ex Libris Europe. «Abbiamo lavorato in stretto contatto con la Biblioteca per adeguare Alma e Primo alle esigenze della città di Udine e della nostra clientela italiana. Attendo con impazienza di vedere altri clienti italiani adottare entrambe le soluzioni in un futuro non lontano.»

L’Università di Udine​

 

L’Università di Udine è stata fondata nel 1978 nell’ambito del piano per la ricostruzione del Friuli dopo il terremoto del 1976. Essa offre ai suoi oltre 17.000 studenti corsi di laurea in materie scientifiche, artistiche e umanistiche, in Medicina, Diritto, Lingue e Scienze della Comunicazione. L’Università partecipa attivamente a molti progetti di ricerca a livello nazionale e internazionale e a programmi di scambio per studenti e per il personale universitario con università europee nonché con varie università dell’Europa orientale e di altri paesi extraeuropei.​

La storia raccontata al femminile in una rivista classica

“Collaborare con ‘Vogue,’ è particolarmente gratificante perchè mi permette di presentare la visione delle donne impegnate nella definizione della cultura del proprio tempo, ispirando e plasmando la realtà e il modo di interpretarla.”

-Anna Wintour

 

La consolidata tradizione di Vogue continua a ispirare riviste come Good Housekeeping, Ladies’ Home Journal, Redbook, Country Life e Harper’s Bazaar. Oltre all’Archivio di Vogue, ProQuest propone ora l’Archivio delle Riviste della Donna – ampia collezione di sei titoli, l’Archivio County Life/ Vita all’Aperto, e l’Archivio dell’Harper Bazaar per i ricercatori che si occupano di storia, cultura, moda, ruoli di genere, società e architettura – tutto al femminile. Troverai nei prossimi paragrafi alcune informazioni aggiuntive su questi archivi.

JanuaryNewsletterMagazinesApples

La Stampa sposa il digitale e potenzia la produttività

 

Nel 2015 ProQuest ha acquisito Coutts Information Services e il suo sistema web OASIS (Online Acquisitions and Selection Information System) per la ricerca, la selezione e la richiesta di titoli in formato stampato e elettronico.  OASIS dispone del più ampio database per titoli nell’industria e di funzioni di ricerca sofisticate per localizzare ogni prodotto in modo sempre più rapido ed efficiente. A breve saranno introdotte funzioni ancor più avanzate che potenziOASIS_Imageeranno OASIS ulteriormente:

 

 

Nuove integrazioni:

– Integrazione di OASIS con il sistema Alma per il management bibliotecario

– Integrazione di OASIS con la piattaforma ProQuest Ebook-Central per la prossima generazione di ebook

– Disponibilità di ebook su piattaforme degli editori specializzati – con classificazione per genere

 

 

Nuove funzioni

– Nuovo servizio di selezione dei testi che aggrega metadati da fonti multiple in un’unica interfaccia web a selezione semplificata, e che permette di creare e presentare profili specifici.

 

Nuove caratteristiche

– Semplificazione della funzione “Search Orders/Ricerca Ordini”, per un facile accesso a ricevute e fatture

– Ricerca titoli semplificata con tutte le opzioni di stampato o ebook visualizzate in un’unica area

– Aumento della velocità della piattaforma e maggiore stabilità – ricerca e login più rapidi

 

“È la soluzione ideale”: Ebook Central potenzia l’efficienza dei servizi bibliotecari agli utenti e permette di puntare al massimo risparmio.

Ebookcentral3image550In preparazione al lancio di ProQuest Ebook Central abbiamo prodotto una serie di blog con la collaborazione dei bibliotecari che hanno collaborato con ProQuest allo sviluppo della piattaforma nella fase di beta testing. Per il primo blog abbiamo selezionato un’intervista con Kathleen Folger – responsabile delle risorse elettroniche della biblioteca della University of Michigan – che ha fornito un’utile panoramica sulla nuova piattaforma e sulle iniziative per ottimizzarne l’accessibilità.

Questa settimana abbiamo avuto l’opportunità di intervistare altri due bibliotecari i cui contributi si sono rivelati preziosi durante la fase di beta testing di Ebook Central: Jeffrey Daniels – Coordinatore dei Servizi di Knowledge Access and Resource Management delle biblioteche della Grand Valley State University (Michigan) – e Erin Crane – bibliotecaria specialista di e-resources, insegnante bibliotecaria della Germanna Community College (Virginia)  e (durante la fase centrale di beta testing)  responsabile degli e-book della Biblioteca Jerry Falwell della Liberty University (Virginia).

L’obiettivo delle biblioteche della Grand Valley State University è sostenere la missione educativa dell’università stimolando la crescita intellettuale e la scoperta. L’impegno di Jeffrey e dei suoi colleghi bibliotecari è rivolto ad acquisizione, applicazione, disseminazione e conservazione della conoscenza nella promozione dell’insegnamento, dell’apprendimento e di altre molteplici attività in campo accademico.

Gli obiettivi principali della biblioteca del Germanna Community College sono: il sostegno ai programmi del college, la risposta efficiente ai bisogni della comunità di utenza, la promozione dell’informazione informatica e dell’apprendimento per la vita, l’istruzione nell’uso dei servizi bibliotecari, e il sostegno a lettura e ascolto ai fini di piacere e svago. Per poter realizzare appieno questi obiettivi e ottimizzare l’offerta di innumerevoli servizi, Erin e la sua equipe necessitano di adeguato feedback sull’utilizzazione dei servizi e dei contenuti della biblioteca.

In questo blog scoprirai come le funzioni di reporting di LibCentral permetteranno a entrambe le biblioteche di raggiungere i loro obiettivi. Ti invitiamo a consultare regolarmente il nostro blog: prossimamente vi troverai i contributi di altre biblioteche che hanno collaborato allo sviluppo di ProQuest Ebook Central.

 

ProQuest (PQ): Quali sono i maggiori ostacoli che incontrate nel ritorno sugli investimenti nelle vostre risorse elettroniche?

Jeffrey Daniels – Biblioteche della Grand Valley State University (JD): il nostro ostacolo principale è comune alla maggior parte delle biblioteche: raccogliere dati che siano consistenti tra le varie piattaforme. COUNTER si sta rivelando particolarmente utile in questo senso, ma ci sono ancora fornitori che lavorano con risorse e tecnologie non compatibili con COUNTER.

Un altro problema riguarda la vastità dei dati da gestire. La nostra biblioteca offre ai ricercatori una quantità enorme di e-book su multiple piattatorme. È quasi impensabile che gli utenti possano comprendere la vastità delle risorse disponibili.

Erin Crane (EC) – Biblioteca del Germanna Community College Library: sono d’accordo. Uno dei nostri maggiori ostacoli è rappresentato dalla necessità di organizzare dati consistenti e dettagliati che possano essere comprensibili per i nostri utenti – e non solo … a volte i dati di diversa provenienza che io stessa organizzo risultano di difficile interpretazione anche per i colleghi bibliotecari! Un ulteriore problema è rappresentato dal fatto che la maggior parte dei fornitori lavora con dati aggiornati solo al mese precedente.  Al giorno d’oggi si lavora con informazioni aggiornate in tempo reale e questo rappresenta un notevole ostacolo per i nostri ricercatori

Per quanto rigurada la coerenza dei formati, ho spesso il problema di non poter exportare e elaborare dati da piattaforme diverse perchè alcuni fornitori lavorano in formato HTML, altri in PDF, altri ancora forniscono solo complesse tabelle in formato Excel. Come dice Jeffrey, COUNTER rappresenta un valido sostegno ai bibliotecari più esperti e li aiuta a gestire collezioni vastissime. Inoltre sentiamo il bisogno di accedere a informazioni dettagliate per l’analisi approfondita e il calcolo del ritorno sugli investimenti, per poter dimostrare l’impatto dei nostri servizi.

PQ: Siete mai rimasti sorpresi dalla qualità dei dati raccolti? Se sì, in che modo?

JD: per quanto riguarda LibCentral, una cosa che mi ha sorpreso dopo la fusione di ebrary e EBL di ProQuest è stata la fusione dei contenuti simili dei due cataloghi di  EBL e ebrary. Pensavo che mi sarei ritrovato a gestire una serie di contenuti duplicati, ma sono stato piacevolmente sorpreso nel verificare che ProQuest Ebook Central risolve automaticamente i problemi di duplicazione su queste due piattaforme. Questo è stato estrememente utile perchè mi ha evitato di riorganizzare gli abbonamenti degli utenti in base alla piattaforma per la quale la biblioteca aveva un accordo DDA con il fornitore.

EC: la nuova funzione di reporting fornisce istruzioni approfondite sull’utilizzazione delle nostre collezioni. Questo mi ha permesso di visualizzare una serie di tendenze – che in precedenza non avrei potuto identificare – sull’utilizzazione dei contenuti. Per esempio, ho potuto verificare che i titoli storici della EBL sono i più frequentemente visualizzati – la storia non è una delle discipline principali del Germanna College, ma molti studenti devono comunque produrre dei lavori di storia per i loro programmi associati. Le nuove relazioni di LibCentral mi hanno dato la possibilita’ di identificare questo importante gruppo di studenti e di assisterli al meglio nei loro progetti.

PQ: Come sarà possibile valutare l’utilizzazione di ebook e relativi costi con LibCentral ?

JD: Offriamo accesso a oltre un milione di ebook da fonti diverse, ma la maggior parte appartiene alle raccolte EBL e ebrary. La loro fusione in un’unica piattaforma ha facilitato enormemente il nostro lavoro.

In particolare, siamo in attesa di porter lavorare con le funzioni di reporting, che ci permetteranno di raggiungere l’obiettivo fino a poco tempo fa poco realistico di riordinare in modo efficiente le nostre collezioni elettroniche. Per esempio, abbiamo il problema di gestire multiple edizioni degli stessi testi. Coi filtri tradizionali non è sempre possibile assicurare all’utente l’accesso all’edizione più aggiornata di un testo. In realtà, attualmente sarebbe essenziale poter fornire questo servizio. L’unica opzione che avevamo a disposizione prima di adottare LibCentral avrebbe richiesto ore di lavoro di selezione e – onestamente – non era un’opzione valida. La funzione Title Reports di LibCentral ora ci permetterà di risolvere questo problema.

EC: Come ho già accennato, necessitiamo di dati concreti che giustifichino l’investimento in nuove risorse. I report di LibCentral non solo forniscono le informazioni dettagliate delle quali necessitiamo, ma vanno ben oltre!

Non vedo l’ora di poter gestire informazioni precise non solo sull’utilizzazione dei singoli testi, ma anche su come gli ebook vengono utilizzati e per quanto tempo. L’analisi dei report mi riporta alla presentazione di Michael Levine-Clark “E-Book Usage on a Global Scale: Patterns, Trends, and Opportunities”, sull’analisi realizzata in collaborazione con EBL e ebrary. Le nuove funzioni avanzate di LibCentral mi permetteranno di identificare modelli di utilizzazione, tendenze e opportunità specifiche per il Germanna Community College Library, proprio come indicato da Levine-Clark per l’utilizzazione degli ebook.

Per quanto riguarda i costi, la possibilità di valutare i costi medi dei prestiti a breve termine – per esempio, per comprendere se le collezioni per alcune discipline sono più costose pur essendo meno utilizzate – ci permetterà di ottimizzare l’utilizzazione dei fondi disponibili. Siamo parte di un consorzio e non possiamo prendere queste decisioni in modo indipendente, ma i risultati ottenuti ci permetteranno di formulare nuove strategie.

PQ: In che modo LibCentral vi permetterà di lavorare in modo innovativo?

JD: Ci permetterà di monitorare in modo chiaro e preciso l’utilizzazione degli ebook da parte dei nostri ricercatori. Come ho già accennato, in generale l’utilizzazione degli ebook avviene prevalentemente su ebrary e EBL. Apprendere a utilizzare la nuova funzione di reporting con  ProQuest durante la fase di beta testing mi ha permesso di verificare che avrò innumerevoli possibilità di approfondire l’analisi sull’utilizzazione dei nostri servizi.

EC: Dove lavoravo in passato non ne facevamo molto uso e utilizzavamo prevalentemente un’altra piattaforma per il management delle collezioni di ebook. Con il lancio della nuova piattaforma migliorata e del portale amministrativo, prevedo che ProQuest Ebook Central diventerà essenziale per la raccolta di dati sugli  ebook per il mio istituto.

PQ: Cos’altro pensate che ProQuest potrebbe fare per aiutare la vostra istituzione a monitorare il workflow degli ebook?

JD: Una cosa che mi è particolamente gradita – e che non è legata alla produzione di report – è che ProQuest si sta impengando a rendere il DRM (Digital Rights Management) più trasparente per gli utenti. Sarebbe fantastico poter eliminare completamente il DRM, ma ne comprendo la necessità. I nostri utenti generalmente non comprendono il DRM — non ne conoscono le restrizioni e si chiedono perchè non dovrebbero poter scaricare interi testi. Con Ebook Central il quadro sta diventando più trasparente e i limiti vengono espressi in modo chiaro e comprensibile – per esempio, vengono indicati il numero di pagine che un utente può stampare e il numero di pagine già stampate. Dobbiamo poter fornire queste informazioni ai nostri utenti e metterli a conoscenza dei regolamenti dei nostri contratti. ProQuest sostiene il nostro impegno in questo senso.

Per quanto riguarda le funzioni di reporting di LibCentral, penso che gli Expenditure Report (relazioni sulle spese) mi saranno estrememente utili. Porzioni crescenti del nostro budget sono utilizzate per la DDA (Demand Driven Acquisition) ed è importante che i nostri utenti partecipino alla creazione delle nostre collezioni in base ai loro bisogni invece di affidare alla biblioteca l’intera responsabilità del design delle collezioni. Purtroppo non possiamo utilizzare tutti i fondi a nostra disposizione per la DDA. Quando  Ebook Central verrà ufficialmetne lanciata, la maggior parte dei nostri testi sarà disponibile su un’unica piattaforma. In questo modo potremo facilmente monitorare l’utilizzazione degli ebook, analizzare le spese a intervalli regolari, e organizzare gli acquisti in base alla richiesta effettiva per disciplina e in base ai costi effettivi. Ebook Central ci permetterà di valutare le varie opzioni disponibili in modo approfondito e di effettuare scelte ponderate che garantiranno la massima efficienza dei nostri servizi.

È davvero impressionante. Penso che con Ebook Central ProQuest abbia colto il meglio di EBL e di ebrary e abbia prodotto una piattaforma eccezionale.

EC: Sono estremamente soddisfatta delle funzioni di reporting che ProQuest ha elaborato per LibCentral e non posso nascondere il mio entusiasmo per quanto rigarda le funzioni in programma per il futuro.

Per ulteriori informazioni su Ebook Central  Contattaci qui.